
(ANSA) – LIPARI, 28 AGO – Da ieri i familiari e amici di
Lorenza Famularo, la ragazza di 22 anni morta la notte del 23
agosto all’ospedale di Lipari, presidiano il nosocomio per
chiedere che il presidente della Regione Nello Musumeci e
l’assessore alla Salute Ruggero Razza si rechino nell’isola.
Sulla morte della giovane ci sono un’indagine interna dell’Asp
di Messina (che finora ha portato alla sospensione di un
infermiere) e un’inchiesta della procura di Barcellona Pozzo di
Gotto.
Ieri nell’isola si sono svolti i funerali della ragazza,
deceduta dopo aver accusato per giorni dolori diffusi alla
spalla e al torace.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’arcivescovo Giovanni
Accolla: “Le Eolie – ha detto – a motivo dell’isolamento e dei
disagi dei trasporti durante l’inverno, e a causa del
sovraffollamento che si registra nel periodo estivo, hanno
bisogno di un presidio continuo ben organizzato e di risorse
concrete che garantiscano sicurezza e salute. È un appello che
intendo rivolgere in maniera chiara a tutti i responsabili del
mondo della politica: dal presidente della Regione all’assessore
alla salute. A loro chiedo che si presti un’attenzione maggiore
e, per quanto è in loro potere, che si provveda a non lasciare
abbandonate le Eolie”.
Anche il comitato “L’ospedale non si tocca” fa sentire la sua
voce: “Pretendiamo di sapere sia dal direttore generale
dell’Asp, sia dall’assessore regionale alla Salute come
intendono intervenire affinchèl’ospedale sia messo in condizione
di funzionare pienamente”. (ANSA).
