
(ANSA) – OLBIA, 29 AGO – E’ al lavoro anche in queste ore il
tavolo tecnico sul piano per far rientrare a casa i turisti
risultati positivi in Sardegna o che sono tra i “contatti
stretti” di chi è stato contagiato dal Covid-19. La Protezione
civile e le Regioni Sardegna e Lazio stanno verificando le
ipotesi in campo e, al momento, quella che sembra più probabile
è quella di un corridoio sanitario attraverso le navi, mentre
sembra sfumare l’utilizzo degli aerei. Anche perchè il “prelievo” dei villeggianti in isolamento dovrebbe avvenire
tramite autobus che poi potrebbero essere ospitatidirettamente
sui traghetti. E se il via libera al progetto potrebbe arrivare
presto, le operazioni preliminari prenderebbero del tempo per
organizzare i singoli trasferimenti nelle case o nelle strutture
che dovranno ospitarli.
Nel frattempo in Sardegna, dove gli attuali i positivi sono
alune centinaia, proseguono le attività delle Usca con i tamponi
che vengono effettuati ai casi sospetti, come fa sapere all’ANSA
il coordinatore dell’Unità di crisi nord Sardegna, Marcello
Acciaro, “Stiamo anche procedendo con i secondo test per coloro
che sono risultati positivi nei giorni scorsi nelle località
turistiche del nord dell’Isola”. (ANSA).
