
(ANSA) – BRUXELLES, 04 SET – Sulla possibilità che emergano
altri ostacoli sul percorso del Recovery Fund e del prossimo
Bilancio Ue, il presidente del Consiglio europeo, Charles
Michel, ammette: “Il diavolo sta nei dettagli, non possiamo
escludere che alcuni argomenti diventino più sensibili durante
il percorso di ratifica. Per questo sono cauto, ma ho
l’impressione che tutti gli Stati membri abbiano interesse
all’attuazione di un rafforzamento finanziario ed economico nel
breve e nel lungo periodo”. Lo ha detto in un’intervista
all’ANSA e altre cinque media internazionali. Di fronte alle
minacce di Ungheria e Polonia di essere pronti a bloccare il
Recovery Fund, a causa della condizionalità sullo stato di
diritto, nella fase della ratifica dei Parlamenti nazionali, ed
il Parlamento europeo che insiste su regole più stringenti sul
tema, il presidente del Consiglio europeo, Michel invita a “proseguire il lavoro sui dettagli”, nei “vari spazi politici”
disponibili. “Troveremo una soluzione. Credo che l’interesse
comune per una riuscita” dell’accordo di luglio “sia più forte
delle divergenze tra istituzioni o Stati membri”. (ANSA).
