
(ANSAmed) – BEIRUT, 4 SET – Si chiama Flash ed è un cane da
fiuto da alcune ore al centro dell’attenzione dei media libanesi
e internazionali perché a distanza di un mese esatto
dall’esplosione micidiale che ha devastato Beirut, uccidendo 191
persone, ha identificato quello che potrebbe essere un battito
cardiaco di un essere umano ancora vivo sotto le macerie di un
palazzo della capitale libanese.
Il cane fa parte di una squadra di soccorritori cileni che
operano da settimane a Beirut a fianco dei soccorritori
libanesi. Flash ha identificato segnali di un possibile battito
cardiaco sotto le macerie di un palazzo nella zona centrale di
Mar Mikhail, tra le più colpite dalla devastante esplosione del
4 agosto. Secondo le autorità, oltre ai 191 morti ci sono almeno
7 dispersi. (ANSAmed). (ANSA).
