Cristina D’Avena ha commentato al Corriere della Sera il clamore intorno il suo bikini hot immortalato a Montecarlo. La cantante più amata dai bambini è da tempo diventata una passione anche per i più grandi, che hanno iniziato a vederla come un sex symbol, oltre che come una delle intramontabili icone dell’infanzia. Cristina ha raccontato com’è nata quella foto e come ha preso il ritorno social che l’ha travolta subito dopo la pubblicazione:

In realtà doveva essere un semplice scatto di fine stagione. Eravamo a Montecarlo e Mario Bove, il fotografo che segue i social, mi ha detto come mettermi in posa e poi ha scattato. Dopo che l’ho postato, è stato incredibile. Nemmeno quando canto i Puffi ottengo tanta attenzione.

E ha poi aggiunto in un’altra intervista al sito mowmag: “Sinceramente non mi aspettavo tutto questo clamore, anche se mi fa piacere come donna che ama essere femmina. Mi lusinga. Poi quando leggo qualche commento un po’ spinto ci faccio una risata o mi arrabbio, ma fa parte del gioco“.

La foto ritoccata con Photoshop?

In tanti si sono chiesti se la foto fosse ritoccata e Cristina D’Avena non  ha avuto problemi a spiegare anche questo:

Diciamoci la verità: chi non usa filtri o un pochino di Photoshop? Non amo la chirurgia plastica ma perché ho paura. Sono completamente al naturale. È una questione genetica, anche mia mamma non ha rughe sul viso o la pelle rovinata. Sono fortunata. Per ora non ho mai fatto il botulino. Quando incontro alcuni amici che mi dicono “ma dai Crì, alziamo un po’ qua, leviamo un po’ là” gli dico sempre che finché la natura tiene va bene così. Quando inizierà a scendere qualcosa ci farò un pensierino. È ovvio che in una foto ci può stare il piccolissimo ritocco, ma chi è che non lo fa? Non è per diventare un’altra e chi mi conosce lo sa. Magari gli altri non lo dicono, ma i filtri li usano tutti.

La foto più naturale con la sorella Clarissa

Sarà forse anche per questo che la cantante ha voluto condividere un’altra foto, stavolta senza filtri molto invasivi, insieme alla sorella Clarissa D’Avena. Dieci anni di differenza, 56 anni Cristina e 46 Clarissa, sono sorelle ma anche socie. La sorella minore infatti è l’ufficio stampa della fatina della tv e da sempre l’accompagna nei tour, gestendo tutti i suoi impegni di lavoro. La foto ha come didascalia Terry e Maggie…Magic Girls, con riferimento al cartone animato È un po’ magia per Terry e Maggie, approdato su Canale 5 nel marzo 1996, del quale, nemmeno a dirlo, Cristina D’Avena ha cantato la storica sigla. Una famiglia unita, con la mamma ancora in prima linea a causa della scomparsa prematura di papà Alfredo, e un compagno al suo fianco da ben dieci anni, avvolto volutamente nel mistero: “C’è troppa curiosità su questo argomento. Stiamo insieme da dieci anni: avevamo amici in comune“.

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