
La Juventus ha sconfitto la Lokomotiv Mosca per 2-1 e si è qualificata agli ottavi di finale della Champions League 2019-2020, i bianconeri si sono imposti nella capitale russa in pieno recupero e hanno infilato la terza vittoria consecutiva nel torneo che vale l’accesso alla fase a eliminazione diretta della massima competizione europea per importanza. I Campioni d’Italia salgono a quota 10 punti in classifica e tra tre settimane sfideranno l’Atletico Madrid nello scontro diretto che varrà il primo posto nel girone, la capolista della Serie A ha faticato tantissimo per imporsi in trasferta su un campo pesantamente bagnato dalla pioggia caduta per l’intera durata dell’incontro e hanno sofferto contro i padroni di casa che speravano di conquistare i primi punti nella manifestazione.
Il gioco offerto non ha convinto, sono mancate le spinte sulle fasce e la manovra a centrocampo è risultata troppo flebile. La Lokomotiv Mosca ha messo in difficoltà la Juventus per novanta minuti, facendosi apprezzare per una difesa coriacea e per dei contropiedi brillanti ma al 93′ ci ha pensato un’autentica magia di Douglas Costa a regalare i tre punti ai bianconeri dopo che in avvio di partita c’era stato il botta e risposta tra Ramsey e Miranchuk: i Campioni d’Italia erano passati in vantaggio in seguito alla papera del portiere avversario sulla punizione di Cristiano Ronaldo (il tocco di Ramsey è arrivato sulla linea), i padroni di casa avevano pareggiato otto minuti più tardi con un’azione corale.
Maurizio Sarri punta sul 4-3-1-2 schierando Gonzalo Higuain accanto a Cristiano Ronado nel tandem offensivo supportato da Ramsey, chiavi del centrocampo affidate a Pjanic che viene sostenuto da Khedira e Rabiot, poi la consueta solida difesa a quattro con Bonucci e Rugani al centro davanti al portiere Szczesny mentre sulle fasce agiscono Danilo e Alex Sandro. Semin replica con un coriaceo 4-4-2 caratterizzato dagli attaccanti Eder e Miranchuk, a centrocampo c’è Joao Mario con Barinov, Krychowiak e Zhemaletdinov mentre Guilherme difende i pali alle spalle di Rybus, Corluka, Howedes e Ignatyev.
Pronti via e al 4′ la Juventus passa in vantaggio: bomba di Cristiano Ronaldo su punizione, Guilherme buca l’intervento, il pallone ballonzola sulla linea di porta e sta per entrare, Ramsey lo spedisce dentro e nega la gioia del gol a CR7. Al 12′ arriva la doccia fredda per gli uomini di Sarri: cross di Rybus dalla fascia sinistra, Miranchuk colpisce di testa, il pallone sbatte sul palo ma lo stesso Miranchuk è lesto a ribattere in rete. La Lokomotiv Mosca pareggia e mette in difficoltà gli avversari, i bianconeri non riescono più a costruire il gioco, Miranchuk sfiora il raddoppio al 22′ con un colpo di testa ma l’occasione più importante è sui piedi di Higuain che calcia al volo di destro su invito di Khedira: Guilherme questa volta è miracoloso.
Nella ripresa la Juventus prova a trovare gli spazi ma la difesa dei russi è pregevole e non concede nulla. Sarri prova a correre ai ripari poco dopo lo scoccare dell’ora inserendo Douglas Costa e Bentancur per Khedira e Ramsey: sarà la mossa risolutrice anche se al 78′ la Lokomotiv è andata vicinissima al 2-1, ci ha pensato Bonucci con un salvataggio provvidenziale sulla linea sul tiro di Joao Mario. La partita sembra indirizzarsi verso il pareggio ma ci pensa Douglas Costa in pieno recupero: dalla fascia sinistra salta due uomini, si accentra, dà il pallone a Higuain che glielo restituisce di tacco e Douglas Costa insacca con una puntata di sinistro davvero da sballo.
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Foto: Lapresse
