I due social network hanno segnalato alcuni contenuti in cui il presidente degli Stati Uniti accusava l’avversario democratico Biden di brogli nel conteggio dei voti

Quel che si prevedeva infine è successo. Mentre è ancora in corso lo spoglio dei voti per le elezioni presidenziali degli Stati Uniti, Facebook e Twitter hanno dovuto mettere mano ad alcuni post dell’attuale inquilino della Casa Bianca, Donald Trump, e del suo staff, perché violavano le regole adottate dai social network per limitare le fake news e le tensioni sul web nelle ore delicate del conteggio delle preferenze.
Come si sa, la situazione è incerta. I due sfidanti, Trump e il democratico Joe Biden, si giocano lo Studio Ovale con un margine che si è assottigliato di ora in ora rispetto alle previsioni e lo spoglio completo potrebbe impiegare giorni, a causa dell’alto numero di schede inviate via posta. Per questo i social network hanno adottato strategie per raffreddare gli entusiasmi fino a quando il risultato non sarà ufficiale.
Tuttavia Trump ha pubblicato un post in cui insinuava brogli. Subito intercettato ed etichettato dai moderatori di Twitter.
We are up BIG, but they are trying to STEAL the Election. We will never let them do it. Votes cannot be cast after the Polls are closed!
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) November 4, 2020
We placed a warning on a Tweet from @realDonaldTrump for making a potentially misleading claim about an election. This action is in line with our Civic Integrity Policy. More here: https://t.co/k6OkjNXEAm
— Twitter Safety (@TwitterSafety) November 4, 2020
Lo stesso trattamento è stato applicato a un tweet del capo dello staff della campagna elettorale di Trump, Mike Roman, che denunciava, con informazioni infondate, un tentativo dei democratici di aggirare gli elettori di Philadelphia e sottrarre voti ai repubblicani. La piattaforma ha bloccato la circolazione della fake news, per evitare incidenti, benché fosse divenuta virale in poco tempo
Bad things are happening in Philly. https://t.co/hIDxrFlNhB
— Mike Roman (@mikeroman) November 3, 2020
Non tutto è andato per il verso giusto. Su Instagram, a causa di un problema legato alla memorizzazione della cache, alcuni utenti hanno visualizzato un banner che recitava “Domani è l’election day” proprio nel giorno in cui si chiudeva il voto. Un’indicazione sbagliata che poteva sviare gli elettori.

Sia Facebook che Twitter ricordano che ogni celebrazione di vittoria prematura verrà prontamente oscurata e che il futuro presidente degli Stati Uniti potrà dichiararsi tale solamente al termine ufficiale del conteggio dei voti.
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