
(ANSAmed) – TEL AVIV, 29 NOV – Centinaia di israeliani hanno
preso parte la scorsa notte a Gerusalemme – per la 23.ma
settimana consecutiva – ad una manifestazione presso la
residenza ufficiale del primo ministro in cui hanno invocato le
dimissioni di Benyamin Netanyahu in quanto incriminato per
corruzione, frode ed abuso di potere. Nel convoglio
automobilistico dei dimostranti spiccavano grandi modelli di
sottomarini: un riferimento alle accuse rilanciate in questi
giorni da generali della riserva (in una vicenda chiamata dalla
stampa ‘Dossier 3000’) secondo cui alcuni anni fa Netanyahu
avrebbe tenuto all’oscuro i vertici militari sull’acquisto di
tre sottomarini in Germania e su un suo possibile ‘nulla osta’
alla vendita all’Egitto di altri sottomarini tedeschi. Due
generali della riserva – Amiram Levin e Amy Ayalon – che hanno
partecipato ieri ad un’altra manifestazione presso la residenza
privata di Netanyahu a Cesarea, hanno dato la loro approvazione
alla creazione nel ministero della Difesa di una commissione di
verifica su questi episodi.
Manifestazioni di protesta contro Netanyahu, di carattere più
limitato, sono avvenute ieri anche in altre località di Israele.
(ANSAmed).
