
(ANSA) – BRESCIA, 10 DIC – Manifestazione di un gruppo di
donne questa mattina fuori dal palazzo di giustizia a Brescia
per contestare la sentenza della corte d’assise di ieri che ha
assolto l’ottantenne Antonio Gozzini dall’accusa di omicidio
della moglie, Cristina Maioli, ritenendolo incapace di
intendere e volere per un vizio totale di mente dovuto al
delirio di gelosia.
“Delirio di gelosia e depressione: bastano questi motivi per
assolvere un femminicidio e cancellare due volte la vita di
Cristina, insegnante amata, colpevole solo di avere condiviso
con cura e sollecitudine la vita di un uomo violento. Basta con
le sentenze ispirate all’ingiustizia patriarcale” recita uno dei
cartelli esposti dalle donne presenti che definiscono “gravissima” la sentenza di ieri. (ANSA).
