A Parigi la manifestazione contro la legge sulla “sicurezza globale”
Come riporta il sito de “La Nuova Sardegna“: migliaia di persone hanno sfilato in “marce delle libertà” per il terzo sabato consecutivo a Parigi. Ma anche in altre città della Francia per denunciare la controversa proposta di legge sulla “sicurezza globale”. Prevede fra l’altro il divieto di fotografare e filmare poliziotti in azione con l’intento di diffondere sul web le immagini. A Parigi, dopo gli incidenti delle ultime 2 settimane, c’è stato un cambio di strategia della polizia. Era presente con una quantità di agenti e gendarmi senza precedenti ed è riuscita a prevenire le violenze.
Ben 142 i fermati prima di fine serata, contro i 95 della settimana scorsa. Alcune migliaia di manifestanti hanno cominciato a sfilare sotto la pioggia dopo le 14:30 da Chatelet. Dal centro della capitale sono andati in direzione di place de la République. A differenza di sabato scorso, il corteo era inquadrato da uno schieramento di polizia in assetto antisommossa che, ad ogni movimento violento, lancio di oggetti o tentativo dei black-bloc di agitare la folla, interveniva correndo e fermava i sospetti. Una tattica che ha pagato, anche al momento di sciogliere la manifestazione, un obiettivo sempre difficile da raggiungere senza scontri. Sono stati utilizzati in questo caso gli idranti ma in tutto il pomeriggio non sono stati sparati – al contrario delle settimane scorse – i gas lacrimogeni.
