
Nelle foto dell’australiano Tom Blanchford, le architetture più peculiari di Tokyo e Kyoto sono immortalate in un clima di sospesa solitudine con colori acidi e alienanti
Nonostante siano state scattate ben prima dell’inizio della pandemia, le foto di Tom Blanchford che ritraggono in piena notte alcune delle architetture più celebri di Tokyo e Kyoto restituiscono un senso di desolazione incombente che molti hanno provato nelle città deserte durante i mesi di lockdown. Si tratta, d’altronde, di una rilettura in chiave dark – Dark Japan è proprio il titolo della serie – dei principali edifici modernisti e postmoderni delle città giapponesi, ritratti sotto le luci al neon in un contesto di totale abbandono.
Un’ambientazione utopica, definita dallo stesso autore post-apocalittica, che non a caso ha garantito agli scatti una discreta circolazione in questi strani mesi di alienazione urbana per il mondo intero.
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