
(ANSA) – CITTA’ DEL GUATEMALA, 18 GEN – Migliaia di
migranti partiti la settimana scorsa da San Pedro Sula in
Honduras, e decisi a raggiungere il confine con gli Stati Uniti,
sono bloccati da 48 ore in Guatemala nel dipartimento di
Chiquimula. Un loro tentativo di superare un folto sbarramento
di forze di sicurezza guatemalteche è infatti stato vanificato
da queste con l’uso di sfollagente, gas lacrimogeni e granate
assordanti, in un incidente che ha causato numerosi feriti. I
coordinatori della carovana studiano ora una nuova strategia per
poter superare l’ostacolo e proseguire nell’impresa, mentre il
governo del Guatemala cerca con ogni mezzo di scoraggiare i
migranti “ad insistere in un progetto destinato quasi certamente
al fallimento”. Da parte sua l’Istituto guatemalteco della
migrazione (Img) ha reso noto che dal 14 gennaio a ieri “909
cittadini honduregni hanno deciso volontariamente di tornare in
Patria”. Di questi, 815 erano adulti e 94 minori non
accompagnati. Inoltre le autorità locali hanno intercettato
474 honduregni che non fanno parte della carovana bloccata a
Chiquimula (376 adulti e 98 minori non accompagnati)
consegnandoli all’Igm. Infine, il ministero della Salute del
Guatemala ha riferito di avere localizzato 21 migranti
dell’Honduras positivi al Covid-19, trasferendoli in centri
sanitari dove resteranno in quarantena prima di fare ritorno al
loro Paese.(ANSA).
