La pandemia non ha fermato lo spettacolo. Anzi. Sebbene a porte chiuse, la Haute Couture PE 2021 è andata in scena, anzi in passerella, regalando show stellari.
A partire da Fendi. Visto il debutto di Kim Jones al timone creativo del womenswear della casa romana. Fendi ha scelto di affidare il racconto della storia d’amore tra Virginia Woolf e la poetessa Vita Sackville-West a un cast di donne icone della moda e del cinema.
Prime fra tutte Demi Moore, 58 anni. Ha aperto le danze calcando con fare sicuro e risoluto il labirintico percorso ricreato tra gli spazi del Palazzo della Borsa di Parigi. L’hanno seguita a ruota, top leggendarie delle passerelle. Tra cui Kate Moss, Christy Turlington e Naomi Campbell, che ha chiuso il defilée avvolta nella sua lunga cappa.
In un desiderato incontro transgenerazionale, a prendere voce nella narrazione di questa estetica audace e insieme intima, non sono mancati i volti del momento. Tra le altre, Lila Grace Moss, guidate dalle ormai veterane delle passerelle Bella Hadid, Cara Delevingne e Delfina Delettrez Fendi, nei panni di modella e creatrice di gioielli.
Se da Fendi, le stelle sono scese in passerella, da Chanel, la «famiglia» della maison si è riunita intorno alla pedana. In quei front row forzatamente vuoti, ma che non hanno fatto venire meno quel senso dello spettacolo e l’essenza dell’estetica che una sfilata haute couture porta con sé.
«Adoro le grandi riunioni di famiglia, quando le generazioni si ritrovano. È così bello. C’è questo spirito da Chanel oggi. Perché anche Chanel è come una famiglia» sentenzia Virginie Viard, direttrice creativa della casa di Rue Cambon, mentre accoglie la schiera di star e ambassador Chanel. Da Vanessa Paradis insieme alla figlia Lily Rose Depp, passando per Penelope Cruz, Marion Cotillard, Joana Preiss, Izïa Higelin e Alma Jodorowsky.
Una riunione intima, accolta negli ampi saloni del Grand Palais di Parigi, dove la fastosità di un tempo, oggi, lascia il posto a cornici più essenziali affinché gli sguardi «remoti» degli spettatori non si perdano nemmeno una pagina del nuovo racconto creativo.
