Come riporta “La Nuova Sardegna“: si tiene oggi al Cairo una nuova udienza sul rinnovo o meno della custodia cautelare in carcere di Patrick Zaki. Lo studente egiziano dell’università di Bologna detenuto in Egitto da quasi un anno con l’accusa di propaganda sovversiva. “Mi auguro che questa seduta sia diversa”, si è limitata a dire una sua legale, Hoda Nasrallah. L’avvocato ha risposto alla domanda se questa volta ci siano particolari motivi di speranza in una scarcerazione.
Siamo in una fase di rinnovo di 45 giorni della custodia cautelare. Alla precedente udienza del 17 gennaio il prolungamento deciso dal giudice era stato di due settimane. Questo ha suscitato interrogativi se la scelta fosse interpretabile come un segno di imminente scarcerazione. Dubbi che Hoda, pur esortata a farlo, non ha voluto sciogliere. Secondo quanto si è appreso nella capitale egiziana, l’udienza si svolge ancora una volta presso il “Maahad oumana’a al shorta”. Un Istituto per assistenti di polizia nei pressi del complesso carcerario di Tora, località alla periferia sud del Cairo. L’inizio della sessione, che comprende varie udienze, è prevista per le 11 italiane, ma al momento non è facile prevedere a che ora si terrà l’udienza di Patrick. Il 7 dicembre, ad esempio, il suo caso fu trattato assieme a quello di altri circa 700 detenuti.
