
(ANSA) – TEL AVIV, 10 MAR – Non sono stati registrati effetti
collaterali seri in decine di ragazzini under 16 a cui è stato
somministrato in Israele il vaccino Pfizer fino ad ora riservato
ai maggiori di quella età. E questo sembra un indice positivo
per i trial che le aziende farmaceutiche di vaccini stanno
conducendo per l’immunizzazione dei più piccoli. La vaccinazione in questione – ha spiegato il sito Ynet – è
stata tuttavia approvata dalla autorità sanitarie in quanto i
soggetti coinvolti (di cui non è stata specificata l’età)
presentavano tutti specifiche situazioni cliniche a forte
rischio una volta contratto il virus. Tra questi fattori, ci
sono quelli dell’obesità, del diabete, serie malattie cardiache
e polmonari, tumori e immunodepressione. Ogni caso individuale –
ha spiegato il sito Ynet – ha ricevuto prima della vaccinazione
finale l’approvazione non solo del medico curante ma anche del
dello speciale Comitato Vaccini del Ministero della sanità. Il
ministero del resto – è stato ricordato – aveva già raccomandato
la vaccinazione di ragazzini tra 12 e i 15 anni in presenza di
particolari patologie. (ANSA).
