
“In questo momento la mia testa non ha tempo per pensare a una candidatura”: lo ha detto l’ex presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, a proposito della possibilità di correre alle elezioni presidenziali del 2022. Lula è tornato eleggibile dopo che la Corte suprema ha annullato le sentenze di condanna a suo carico emesse nell’ambito dell’inchiesta ‘Lava Jato’, la Mani Pulite brasiliana.
Parlando oggi in conferenza stampa presso il Sindacato dei metalmeccanici di San Bernardo do Campo, alla periferia di San Paolo, Lula si è detto “vittima della maggiore menzogna giuridica raccontata in 500 anni di storia”.
“Voglio dire grazie al nostro caro Papa Francesco, non solo per aver inviato una persona, quando ero in carcere, per consegnarmi una sua lettera, ma anche per avermi ricevuto in Vaticano, dove abbiamo parlato della disuguaglianza, che è il maggior male sul pianeta terra”. Il Papa “è il religioso più importante che abbiamo in questo momento”, ha aggiunto.
Lula ha anche reso noto che si vaccinerà contro il Covid-19 “la prossima settimana”. “Non mi importa da che Paese arriva, l’importante è vaccinarsi, perché il vaccino è una delle cose che possono liberarci dal Covid”, ha detto Lula. Poi un appello alla popolazione: “Non state dietro alla decisione imbecille del presidente della Repubblica o del ministro della Salute, vaccinatevi!”.
