
(ANSA) – NAPOLI, 27 MAR – È partita oggi la vaccinazione
contro il covid19 dei pazienti fragili all’ospedale Cardarelli
di Napoli.
Nella tendostruttura alle spalle del pronto soccorso, già usata
per le dosi ai sanitari dell’ospedale, vengono vaccinati i
pazienti con elevata fragilità in carico alle Unità Operative e
i Centri di riferimento dell’Azienda Ospedaliera Cardarelli di
Napoli che, quindi, non hanno avuto bisogno di prenotarsi o di
chiedere ai propri medici di essere inseriti in piattaforma,
visto che sono già seguiti dall’ospedale.
Ad occuparsi dell’intero percorso è il personale del Cardarelli
che convoca i pazienti in base a criteri anagrafici e a criteri
di maggiore rischio in caso di contagio proprio a causa della
patologia in questione. Un programma in linea con il Piano
Vaccinale messo in campo dalla Regione Campania e con la forte
connotazione assistenziale dell’Azienda Ospedaliera partenopea
sul piano della cura di pazienti fragili e con cronicità.
“I pazienti fragili – dice il direttore generale del Cardarelli
Giuseppe Longo – hanno bisogno di un percorso specifico,
adeguatamente monitorato dai nostri medici, che sono poi gli
stessi che nel quotidiano seguono l’evolversi della patologia.
Proprio per questo conoscono molto bene i pazienti, il loro
stato di salute al momento della vaccinazione e le terapie che stanno seguendo”.
Oggi, ad aprire il programma di vaccinazione riservato ai grandi
fragili, sono stati i pazienti affetti da Sclerosi Multipla. A
questi si aggiungeranno già nei prossimi giorni i pazienti con
diabete, malattie autoimmuni e immunodeficienze primitive, scompenso cardiaco, oncoematologici, pazienti con disabilità,
fibrosi cistica e pazienti trapiantati. “Per tutti questi
pazienti – spiega il direttore sanitario Giuseppe Russo – poter
contare su una reale presa in carico è essenziale, e la
vaccinazione anti Covid è parte integrante di questa presa in
carico. È inoltre un motivo di maggiore serenità quello di
sapere di essere vaccinati da medici e in strutture che ben
conoscono”. (ANSA).
