
(ANSA) – NARAYANGANJ, 28 MAR – Almeno dieci persone sono
rimaste ferite negli scontri tra polizia e manifestanti
islamisti in Bangladesh questa mattina, al terzo giorno di
proteste contro la visita del premier e leader nazionalista indù
indiano, Narendra Modi.
Cinque persone sono morte venerdì e altre sei ieri, dopo che
la polizia ha sparato ai manifestanti in diversi distretti del
Paese a maggioranza musulmana di 168 milioni di persone.
Durante una nuova protesta a Narayanganj, appena fuori dalla
capitale Dacca, i sostenitori di Hefazat, il movimento islamista
radicale, hanno bloccato con barricate la principale autostrada
che porta alla città portuale di Chittagong. Centinaia di
manifestanti hanno bruciato mobili e pneumatici sulla strada
mentre cantavano slogan anti-Modi e chiedevano alle autorità di
indagare sulla repressione dei giorni scorsi. La polizia ha
reagito con lacrimogeni e proiettili di gomma, disperdendo la
manifestazione.
Prothom Alo, il più grande quotidiano in lingua bengalese
del Paese, ha detto che almeno 15 persone sono rimaste ferite
negli scontri. Proteste si sono svolte anche nella città
nord-orientale di Sylhet, nel distretto orientale di
Brahmanbaria e a Bosila, un sobborgo di Dacca, ma non ci sono
state violenze, hanno riferito i media locali. (ANSA).
