
(ANSA) – BRESCIA, 05 APR – È stato tolto alla famiglia e
affidato ai servizi sociali il ragazzino appena 13enne che
venerdì sera a Montichiari, nel Bresciano, ha sparato a un
31enne ferendolo alla spalla. Ad armare il minore è stato lo zio
di 27 anni, che è stato arrestato con l’accusa di tentato
omicidio e detenzione illegale di un’arma.
La vittima, raggiunta da un proiettile alla spalla, e lo zio
del ragazzino si contendevano una ragazza e da qui è nato il
litigio, terminato con la spedizione punitiva nella quale lo zio
ha dato la pistola al nipotino invitandolo a sparare.
Si tratta di una famiglia italiana e il 27enne, ora in
carcere in stato di fermo disposto dal pm Alessio Bernardi ed
eseguito dai carabinieri, non ha precedenti. Ancora da ascoltare
invece la ragazza contesa dai due maggiorenni. (ANSA).
