
(ANSA) – CITTA DEL MESSICO, 07 APR – Il Messico ha approvato
l’uso del vaccino indiano Covaxin diventando così il primo Paese
al mondo ad autorizzarlo per affrontare la pandemia da Covid-19.
Lo scrive oggi il quotidiano Jornada di Città del Messico.
Il giornale precisa che con il farmaco sviluppato dal
laboratorio Bharat Biotech, sono ora sei i vaccini a
disposizione delle autorità sanitarie messicane per affrontare
il coronavirus: l’indiano Covaxin, lo statunitense Pfizer, il
britannico AstraZeneca, il russo Sputnik V e i cinesi CanSino e
Sinovac.
Il ministro degli Esteri messicano Marcelo Ebrard, che si
recherà nei prossimi giorni in India in un giro che lo porterà a
visitare anche Russia, Cina e Stati Uniti, ha lodato via Twitter
la decisione della Commissione federale per la protezione contro
i rischi sanitari (Cofepris) di approvare il vaccino indiano
definendola “molto tempestiva”.
All’inizio di marzo Bharat Biotech, criticata per aver
lanciato il suo vaccino ancora prima della fine dei test
sperimentali, ha sostenuto in un comunicato che il Covaxin non
solo “ha una efficacia dell’81%”, ma “mostra una capacità di
risposta immunologica significativa contro le varianti che
emergono all’improvviso”.
In America latina il Brasile ha respinto la sua approvazione,
mentre il Paraguay, che ha ricevuto 100.000 dosi di Covaxin in
dono dall’India, le ha messe in ‘quarantena’ in attesa di
ulteriori informazioni scientifiche sulla sua efficacia. (ANSA).
