
Si aggrava pesantemente il bilancio delle vittime in seguito all’incendio scoppiato la notte scorsa in un ospedale di Baghdad che curava pazienti affetti da Covid. Si contano 58 morti, hanno riferito le autorità nel loro primo rapporto ufficiale sull’incidente. Tra i pazienti deceduti, 28 erano in terapia intensiva, attaccati a respiratori. Fonti mediche in precedenza avevano parlato di 23 morti. L’incidente ha provocato indignazione e sono state chieste le dimissioni del ministro della Salute.
L’esplosione è stata causata da una “violazione della sicurezza nel deposito delle bombole di ossigeno”, hanno precisato fonti mediche. Video pubblicati sui social media mostrano i vigili del fuoco che tentavano di spegnere le fiamme all’interno dell’ospedale Ibn al-Khatib nel mezzo di una folla di pazienti e parenti che cercavano di fuggire dall’edificio.
