
(ANSA) – PARIGI, 03 MAG – Si è aperto a Chambéry, nel sud-est
della Francia, al confine con l’Italia, il processo al più
temibile stupratore seriale in Francia, Nordahl Lelandais, 38
anni, accusato fra l’altro di aver rapito e ucciso, durante una
festa di matrimonio, la piccola Maelys De Araujo, e
dell’uccisione del giovane caporale dell’esercito Arthur Noyer.
Trasferito sotto scorta dal carcere di Saint-Quentin
Fallavier, Lelandais si è presentato con barba grigia e giacca
nera, il volto in parte coperto da un cappellino. Enorme
l’afflusso di giornalisti e telecamere per il processo, molto
atteso dall’opinione pubblica.
Nell’autunno 2017, quando Lelandais era già stato accusato
della morte della piccola Maelys, gli inquirenti della Savoia
francese ipotizzarono la sua colpevolezza anche per la
scomparsa del caporale, un alpino di 23 anni, avvenuta qualche
mese prima. Molti gli indizi, mentre eventuali prove saranno
presentate dall’accusa in tribunale.
Da allora, decine di altri casi – oltre a quello di Maelys –
sono stati attribuiti ipoteticamente a Lelandais, descritto come
una persona senza tratti particolari del carattere ma che, negli
anni, si è trasformato in un “predatore” sessuale che potrebbe
avere commesso decine di delitti e violenze. (ANSA).
