
“Da tempo si stava studiando l’ipotesi di un trasferimento del Preseminario S. Pio X al di fuori delle mura vaticane, anche per favorire la vicinanza dei giovani studenti ai luoghi dove svolgono i loro studi e praticano le loro attività ricreative”. Il Papa ha comunicato al Rettore, don Angelo Magistrelli, “la decisione che il Preseminario, a partire dal prossimo mese di settembre, sposti la sua sede all’esterno della Città del Vaticano, in luogo conveniente”. Lo riferisce la sala stampa vaticana. Il Preseminario, gestito dalla diocesi di Como, è la struttura dove si sarebbero verificati i presunti abusi sui quali c’è un processo.
Il Papa – aggiunge la nota della sala stampa vaticana – “non ha mancato, nell’occasione, di esprimere viva gratitudine a don Magistrelli per l’opera compiuta in questi 75 anni dalla fondazione dell’istituzione, riconoscendo che essa conserva la sua validità educativa e chiedendo che possa continuare l’apprezzato servizio liturgico svolto dai giovani studenti nella Basilica di San Pietro in Vaticano”. Per la Santa Sede “si tratta, dunque, di una nuova tappa della vita e dell’attività del Preseminario S. Pio X, che offrirà senz’altro ad esso nuove opportunità di crescita e di sviluppo soprattutto nell’ambito della promozione delle vocazioni al sacro ministero”.
