
(ANSA) – NEW DELHI, 26 MAG – Sono 300mila le case danneggiate
dal passaggio questa mattina in India del ciclone Yaas, solo
nello stato del West Bengala: lo ha reso noto in un tweet la
governatrice Mamata Banerjee, avvisando la popolazione del
rischio di serie inondazioni e allagamenti dovuti alle onde “alte come un autobus a due piani”. La Banerjee scrive anche che
un pescatore, uscito al largo nonostante gli allarmi, risulta
disperso, e che un altra persona è morta sotto il crollo della
sua casa.
Nonostante la furia dei venti, che correvano alla velocità di
155 km orari, non risultano morti nello stato dell’Odisha, dove
il ciclone si è abbattuto a terra questa mattina, vicino al
porto di Dhamra, prima di spostarsi sul Bengala Occidentale.
Secondo il quotidiano Times of India tra Bengala e Odisha sono
state evacuate dalla Protezione Civile un milione e mezzo di
persone.
Yaas, pur perdendo di intensità, sta proseguendo la sua corsa
verso il Bangladesh; ma secondo le previsioni dei meteorologi,
questa volta il paese dovrebbe essere risparmiato dalle
conseguenze più gravi. Yaas è il secondo ciclone ad avere
colpito l’India nel giro di una settimana, dopo Tauktae, che ha
infierito sulle coste occidentali del paese, causando la morte
di 155 persone, in gran parte operai di una piattaforma
petrolifera, spazzati via dalla furia del mare.
Negli ultimi anni, grazie ad un’efficiente sistema di
previsioni, che permette di evacuare in tempo gli abitanti delle
zone più colpite, e lanciare le allerte, l’India è riuscita ad
abbassare sensibilmente il numero delle vittime dei cicloni che
ogni anno si abbattono sulle sue coste: nel 1999 furono 10mila
le vittime del peggior ciclone abbattutosi sull’Odisha, l’anno
scorso Amphan, il peggiore da allora, si limitò a 150. (ANSA).
