
(ANSA) – AOSTA, 28 MAG – La dirigente delle professioni
sanitarie presso la struttura Sitra (Servizio infermieristico,
riabilitativo, della prevenzione e della professione ostetrica
aziendale) dell’Usl della Valle d’Aosta, Laura Plati, è indagata
nell’ambito dell’inchiesta sull’applicazione del piano vaccinale
anti-Covid19.
Lo ha appreso l’ANSA. Le ipotesi di reato formulate dalla
procura di Aosta sono l’abuso d’ufficio, in relazione alla
presunta somministrazione del siero ad alcune persone che non ne
avevano diritto, e il peculato, per la conseguente ipotizzata
sottrazione del vaccino ad altri soggetti. Nei giorni scorsi
Plati ha ricevuto un invito a presentarsi al pm per rendere
interrogatorio.
L’inchiesta è condotta dai carabinieri del Nas di Aosta. Gli
inquirenti vogliono verificare l’applicazione del piano
vaccinale redatto a livello ministeriale e accertare se siano
state somministrate dosi di vaccino a soggetti che non ne
avevano titolo e che non rientravano neppure nella lista che in
pochi giorni, a metà del marzo scorso, aveva raccolto 1.500
disponibilità da parte di persone pronte a farsi vaccinare con
scarso preavviso in caso di rinunce. Agli investigatori infatti
erano giunte segnalazioni “particolareggiate” da un punto di
vista dei contenuti e della descrizione dei fatti rispetto a
presunti episodi di questo tipo. (ANSA).
