
“Questo della riforma dell’ordinamento è un capitolo molto atteso. Il dibattito pubblico e accademico da tempo è maturo e sicuramente i fatti di cronaca, che hanno riguardato la magistratura nei mesi più recenti, hanno reso improcrastinabili e più urgenti gli interventi in questo ambito”. Lo ha detto la ministra della Giustizia Marta Cartabia durante la riunione con la maggioranza sulla riforma dell’ordinamento gudiziario e del Csm.
“I temi dell’indipendenza della magistratura e del reale rispetto del rule of law stanno attraversando tutta l’Ue in contesti diversi; hanno da molto tempo preso la scena nel dibattito costituzionale e istituzionale nell’Ue. Contesti diversi, ma tutti mirano all’unico obiettivo che ci preoccupa di più: l’ esigenza che la magistratura operi sempre, nei fatti e nella percezione dell’opinione pubblica, su solide basi di indipendenza. Esigenza sempre più urgente negli ultimi anni per tante ragioni”.Lo ha sottolineato la ministra della Giustizia Marta Cartabia durante la riunione con la maggioranza sulla riforma del Csm.
Alla riunione con la maggioranza la Ministra Marta Cartabia cita le parole del Presidente Mattarella dall’aula bunker di Palermo nell’anniversario della strage di Capaci e poi dice: “Le riforme che il Ministero ha chiesto sono finalizzate allo scopo così accoratamente espresso dal Presidente della Repubblica: fiducia e credibilità nei magistrati sono obiettivi, che non possiamo mancare. Questa la preoccupazione che mi anima più di tutto. Qualcosa si è guastato nel rapporto tra magistratura e popolo, nel cui popolo la magistratura esercita. Occorre urgentemente ricostruirlo”.
