
(ANSA) – CITTA DEL MESSICO, 05 GIU – Una alluvione ha causato
il crollo di una galleria in una miniera di carbone di Múzquiz,
nello stato settentrionale messicano di Coahuila, intrappolando
sette persone che si trovavano all’interno. Lo riferisce la tv
Milenio.
Fonti del governo locale hanno indicato che l’incidente è
avvenuto all’inizio del pomeriggio locale di ieri, quando sulla
zona dove si trova la miniera imperversava il maltempo, con
piogge battenti responsabili della frana che ha bloccato i
minatori.
Sul posto sono giunti i soccorsi che hanno cominciato a
liberare dall’acqua l’ingresso della miniera con l’ausilio di
pompe idrovore, accompagnate da mezzi pesanti per la rimozione
di terra e detriti.
La zona è stata recintata per impedire l’accesso ai curiosi,
ha indicato l’emittente, mentre è stato permesso il passaggio ai
famigliari dei sette minatori che sono stati identificati.
I media hanno ricordato che nell’ottobre scorso il sito era
stato chiuso dopo un’ispezione di tecnici ministeriali che lo
avevano considerato poco sicuro. L’attività è poi ripresa in
marzo, dopo la realizzazione di opere di consolidamento della
struttura della miniera.
Il peggior disastro minerario nella storia del Messico è
avvenuto il 19 febbraio 2006 con la morte di 65 persone rimaste
intrappolate da esplosioni di gas grisù nella miniera di carbone ‘Pasta de Conchos’ a Nueva Rosita, nello stesso Stato di
Coahuila, dove si trova il più importante bacino carbonifero del
Messico.
Nonostante l’impegno dei soccorritori, in quella occasione,
per la profondità dell’incidente e il crollo di varie gallerie,
non fu possibile recuperare i corpi dei minatori deceduti.
(ANSA).
