“Pulizia contatti”, come si dice. E potrebbe essere tutta colpa di una capra servita a una cena a casa Zuckerberg (no, davvero)

L’amministratore delegato e fondatore di Twitter, Jack Dorsey, ha tolto il follow al profilo Twitter dell’amministratore delegato e fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. Per farlo Dorsey ha usato un fine stratagemma che ha permesso all’azione di unfollow di essere rivelata pubblicamente. Quando su Twitter si smette di seguire un profilo, l’azione passa inosservata a meno che non vi sia qualcuno che va a controllare costantemente la lista dei contatti seguiti.
Big Tech Alert però è un profilo che, come si legge nella sua bio, “segue ciò che fanno gli amministratori delegati e altri dirigenti delle aziende Big Tech su Twitter”. Jack Dorsey ha inizialmente seguito l’account di Big Tech Alert.
? @jack is now following @BigTechAlert
— Big Tech Alert (@BigTechAlert) December 17, 2019
Pochi minuti dopo l’amministratore delegato di Twitter ha cliccato su “smetti di seguire” sul profilo di Mark Zuckerberg, e ovviamente Big Tech Alert ha riportato la mossa di Dorsey.
? @jack is no longer following @finkd
— Big Tech Alert (@BigTechAlert) December 17, 2019
Le motivazioni dietro a questa mossa sono ancora sconosciute ma è anche possibile che Dorsey abbia voluto semplicemente eliminare dai propri contatti un account che non twitta dal 2012.
Mashable ha cercato di contattare Twitter per chiedere chiarimenti sull’azione di Dorsey e il portavoce del social network ha risposto con “?”. L’emoji di una capra: qualcuno specula che sia un riferimento a un episodio avvenuto a una cena a casa Zuckerberg, quando l’ad di Facebook servì a Dorsey una capra che lui stesso aveva ucciso e successivamente inviato al macello (tutto vero? Che importa: l’aneddoto è succoso) suscitando un leggero disgusto nel fondatore di Twitter.
Sta di fatto che se Jack Dorsey ha eliminato dalla propria lista di profili seguiti su Twitter Mark Zuckerberg, quest’ultimo non potrà fare lo stesso eliminando Dorsey dagli amici di Facebook: l’ad di Twitter non possiede un profilo sul social network rivale.
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