
(ANSA) – BOLOGNA, 30 GIU – “C’è la premeditazione che è un
elemento da non sottovalutare, è una condotta che definirla
disumana è poco, è un atto di ferocia pianificato e concepito
prima, studiato e sviluppato in tutte le sue dinamiche”. Lo ha
detto l’avvocato Giovanni Annunziata, che assiste la famiglia di
Chiara Gualzetti, la ragazzina uccisa a Monteveglio (Bologna).
“Non c’è follia – afferma il legale – Dalla ricostruzione degli
eventi una persona cha ha la lucidità di cancellare le chat, di
tornare a casa e di rispondere al cellulare come se nulla fosse
accaduto è poco compatibile con la follia”.
“Sono ancora in una bolla”. È quanto invece la madre del
ragazzo indagato a Bologna per l’omicidio di Chiara ha detto
entrando al centro di giustizia minorile del Pratello, dove è in
corso l’udienza di convalida del fermo del ragazzo. “Non so come
sta mio figlio”, si è limitata ad aggiungere prima di entrare.
Sul corpo di Chiara l’autopsia sarà eseguita domani. Oggi a
Monteveglio è lutto cittadino e stasera una fiaccolata ricorderà
la ragazza. (ANSA).
