
(ANSA) – BRASILIA, 30 GIU – Il quotidiano Folha de S. Paulo
oggi ha pubblicato un’intervista al rappresentante di un’azienda
farmaceutica che ha denunciato di aver ricevuto l’offerta di una
tangente da 400 milioni di dollari da parte di un funzionario
del ministero della Salute per acquistare i vaccini AstraZeneca.
“Il direttore della Logistica del ministero della Salute,
Roberto Ferreira Dias, mi ha offerto una mazzetta” per
l’acquisto dei vaccini di Oxford prodotti dal laboratorio
britannico AstraZeneca, ha dichiarato al giornale il
rappresentante dell’impresa Davati Medical Supply, Luiz Paulo
Dominguetti.
La proposta sarebbe avvenuta durante una cena tenutasi il 25
febbraio in un centro commerciale di Brasilia, quando a capo del
ministero della Salute c’era il generale Eduardo Pazuello.
La notte scorsa, il ministero della Salute, ora guidato da
Marcelo Queiroga, ha annunciato di aver licenziato Ferreira
Dias.
Le nuove accuse di corruzione si aggiungono al caso
riguardante le presunte irregolarità emerse in un contratto per
l’acquisto di 20 milioni di dosi del vaccino indiano Covaxin,
per il quale tre senatori di opposizione hanno chiesto
l’apertura di un’inchiesta nei confronti del presidente Jair
Bolsonaro. (ANSA).
