
(ANSA) – MOSCA, 06 LUG – La Russia è pronta se necessario a
eventuali “sforzi aggiuntivi” per aiutare il Tagikistan a
garantire la propria sicurezza al confine con l’Afghanistan: lo
ha detto il vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko,
ripreso dall’agenzia Interfax. “Tutto dipenderà da come si
svilupperà la situazione nel nord dell’Afghanistan”, ha
affermato Rudenko.
“Le tensioni – ha proseguito il vice ministro – sono
abbastanza alte lì, considerando che, stando ad alcune
informazioni, fino al 70% della frontiera col Tagikistan è
adesso controllata dai talebani. Come sapete, c’è la 201esima
base russa in Tagikistan, è pienamente equipaggiata per
assistere il Tagikistan se necessario. Se ci sarà bisogno di
sforzi aggiuntivi, saranno fatti”.
Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia, Kirghizistan e
Tagikistan fanno parte dell’Organizzazione del trattato per la
sicurezza collettiva (Csto), un’alleanza militare tra
repubbliche ex sovietiche guidata da Mosca.
Sempre secondo l’agenzia Interfax, il Cremlino ha riferito di
una conversazione svoltasi ieri tra Putin e il presidente tagiko
Emomali Rahmon.
“Le parti – fa sapere il Cremlino – hanno avuto una
dettagliata discussione sulla complessa situazione sul confine
tagiko-afghano provocata dalla escalation del confronto armato
in Afghanistan, incluso nella zona di frontiera. Vladimir Putin
ha riaffermato la determinazione a fornire tutto il sostegno
necessario al Tagikistan, sia a livello bilaterale sia
nell’ambito della Csto”. (ANSA).
