
La gestione dei piloti è stata indubbiamente uno degli aspetti più problematici per Mattia Binotto, il team principal della Ferrari ha dovuto faticare per tenere a bada Sebastian Vettel e Charles Leclerc, il rapporto tra i due alfieri della Rossa stato problematico in diverse circostanze ed è esploso in occasione dell’ormai celebre contatto in Brasile. L’incidente di Interlagos ha inasprito la relazione sportiva tra il tedesco e il monegasco che sono arrivati ai ferri corti, i primi incontri post Interlagos erano molto tesi come ha dichiarato Binotto poco prima di Natale e non sarà facile proseguire in questo modo nel 2020.
Al momento non è chiaro chi sarà la prima guida, la Scuderia dovrà imporre le proprie scelte per evitare spiacevoli sorprese durante il campionato: sarà davvero cruciale se si vorrà lottare per il Mondiale battagliando alla pari con la Mercedes. La stagione che scatterà a marzo sarà l’ultima con il regolamento attuale, la rivoluzione del 2021 è ormai alle porte e anche il mercato piloti è al centro dell’attenzione perché Lewis Hamilton è sempre più corteggiato dalla Ferrari e potrebbe davvero approdare a Maranello ma si tratta di un’operazione davvero molto complicata.
Lo stesso Mattia Binotto ne ha parlato in un’intervista concessa a Sky: “Sicuramente qualcosa capiterà l’anno prossimo. È un tema che ci porremo sicuramente in modo più serio a stagione iniziata. Come Ferrari abbiamo la fortuna chetanti piloti vorrebbero correre con noi e questa è una bella opportunità, perché abbiamo la possibilità di poter scegliere. Partiamo dai piloti di oggi, forti entrambi e che hanno dimostrato di poter essere competitivi. L’esperienza dell’uno e la gioventù dell’altro, quindi questa è la base con cui partiamo nel 2020, mentre è prematuro pensare a quello che faremo nel 2021. Hamilton è un pilota fantastico e il fatto che abbia espresso apprezzamenti per la nostra Scuderia ci rende orgogliosi“.
Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter
Foto: Lapresse
