
(ANSA) – TEL AVIV, 09 LUG – Una lista aggiornata di ‘Paesi a
rischio’ è stata pubblicata oggi dal ministero israeliano della
sanità, in un ulteriore tentativo di misurarsi con una
insorgenza della variante Delta. In parallelo il ministero ha
annunciato anche che oggi e domani sarà compiuto uno sforzo
addizionale per vaccinare con una prima dose i giovani di età
compresa fra 12-16 anni e quanti altri vogliano utilizzare
questa opprtunità. Riusciranno così a ricevere in tempo anche la
seconda dose del vaccino Pfizer prima che alla fine di luglio
scadano i quantitativi rimasti in Israele. Nell’ultima settimana
sono state vaccinate 84 mila persone di età varia.
Da oggi, ha reso noto il ministero, agli israeliani è vietato
recarsi in Russia, India, Messico, Sudafrica, Argentina e
Brasile. L’obbligo di quarantena è imposto per quanti (vaccinati
e non) rientrano dagli Emirati arabi uniti, da alcuni Stati
africani (fra cui il Kenya) e da Paesi latino-americani (fra cui
Cile, Ecuador, Guatemala e Honduras). Per tutti gli altri
rientri è prevista una quarantena fino al momento in cui i
passeggeri ricevano i risultati di tamponi condotti su di loro
nella sala arrivi dell’aeroporto Ben Gurion. (ANSA).
