
(ANSA) – ORISTANO, 26 LUG – Non è ancora stato domato il
gigantesco rogo che ha devastato il Montiferru spostandosi per
quasi 50 chilometri dall’Oristanese all’Ogliastra., anche se
soprattutto nella zona del Marghine e Planargia è arrivata la
pioggia che potrebbe dare una mano alla macchina dei soccorsi.
Alle prime luci dell’alba sono ripresi i lanci di ‘bombe
d’acqua’ da parte dei mezzi aerei della flotta regionale sulle
zone colpite. Le fiamme in queste ore hanno raggiunto anche
Suni, dove le squadre a terra di Corpo forestale, protezione
civile, vigili del fuoco e volontari stanno lavorando nel
tentativo di arginarle. In loro aiuto ci sono tre Canadair e un
elicottero della flotta regionale. Ha ripreso vigore anche il
fronte del fuoco a Santu Lussurgiu, dove ieri erano state
sfollate circa 50 persone. Accanto alle squadre a terra sono già
in azione due Canadair, un elicottero della flotta regionale e
il Super Puma.
Sul fronte degli sfollati, da quanto si apprende, hanno già
fatto quasi tutti rientro nelle proprie abitazioni, solo le
trenta famiglie allontanate dalle abitazioni a Borore hanno
trascorso la notte fuori casa.
Fiamme questa mattina anche a Villaurbana (Oristano) e Arzana
(in Ogliastra) dove sta intervenendo un elicottero della flotta
regionale. (ANSA).
