
Sale a 31 il bilancio dei feriti, 5 dei quali ricoverati in terapia intensiva, dell’esplosione dell’impianto chimico di Leverkusen. Lo riferisce la polizia di Colonia. Finora l’azienda Currenta che gestisce il sito aveva parlato di 16 feriti. Per ora c’è solo una vittima accertata, ma continuano a mancare all’appello altri 4 dipendenti che lavoravano all’impianto. La nube di fumo è stata avvistata fino a Dortmund, a 60 km di distanza dal luogo dell’incidente.
“Non è ancora chiaro quali sostanze si siano disperse nell’aria con l’esplosione” ha detto Lars Friedrich, responsabile di Currenta, del “Chempark” di Leverkusen interessato dall’incendio di stamattina, ma sono in corso misurazioni ha detto in conferenza stampa. Il sindaco di Leverkuesen Uwe Richrath ha chiesto alla popolazione, nel corso della stessa conferenza stampa, “di lavare bene frutta e verdura raccolta prima di metterla in tavola”, mentre sono stati chiusi i parchi gioco e i giardini pubblici “come misura cautelare”. Uno dei feriti è in pericolo di vita per le forti ustioni e ancora 4 sono i dispersi. Non è stata ancora chiarita invece l’identità della vittima. Sono stati 3 i serbatoi interessati dall’incendio e tutti e tre erano pieni di “solventi organici”, ha detto Friedrich, ma l’origine dell’esplosione non è ancora chiara.
