
(ANSA) – BRUXELLES, 06 AGO – I ministri degli Esteri del G7,
(Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati
Uniti) e l’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell, “condannano l’attacco alla petroliera Mercer Street al largo
della costa dell’Oman del 29 luglio”. “E’ stato un attacco
deliberato e mirato, e una chiara violazione del diritto
internazionale. Tutte le prove disponibili indicano chiaramente
l’Iran. Non c’è alcuna giustificazione per questo attacco”. Si
legge in una dichiarazione congiunta, pubblicata dal Servizio
europeo per l’azione esterna. “Le navi devono poter navigare
liberamente in conformità con il diritto internazionale.
Continueremo a fare del nostro meglio per proteggere tutti i
trasporti marittimi, da cui dipende l’economia globale, in modo
che possa operare liberamente e senza essere minacciata da atti
irresponsabili e violenti. Il comportamento dell’Iran, insieme
al suo sostegno alle forze per procura e agli attori armati non
statali, minaccia la pace e la sicurezza internazionali”, si
legge nella dichiarazione dei ministri degli Esteri del G7 e
dell’Alto rappresentante dell’Ue, Josep Borrell. “Chiediamo
all’Iran di interrompere tutte le attività incompatibili con le
pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni
Unite e invitiamo tutte le parti a svolgere un ruolo costruttivo
nel promuovere la stabilità e la pace regionali”, aggiungono.
(ANSA).
