
Dopo ore di intensi combattimenti Kunduz, città chiave nel nord dell’Afghanistan, è stata conquistata dai talebani. Lo riferiscono fonti degli insorti. E anche la città di Sar-e-Pul, nel nord-ovest del Paese, è caduta nelle mani dei talebani, che hanno conquistato il quarto capoluogo di provincia in tre giorni. “I talebani – ha riferito un consigliere provinciale della città, Mohammad Hussein Mujahidzada – hanno circondato un battaglione dell’esercito alla periferia della città. Ora l’intera città è sotto il loro controllo”.
Nella giornata di ieri Gran Bretagna e Stati Uniti hanno invitato i loro connazionali presenti in Afghanistan ad andarsene al più presto. E’ stato per primo il Foreign Office a suggerire ai britannici di evitare tutti i viaggi in Afghanistan e, a chi si trova nel Paese, di lasciarlo immediatamente. “Si consiglia a tutti i cittadini della Gran Bretagna in Afghanistan di lasciare ora il Paese con mezzi commerciali a causa del peggioramento della situazione della sicurezza”, si legge sul sito del ministero degli esteri di sua Maestà che avverte anche di non fare affidamento su una eventuale evacuazione di emergenza, affermando che l’assistenza che lo Stato potrebbe fornire sarebbe “estremamente limitata”. “È molto probabile che i terroristi tentino di eseguire attentati in Afghanistan. Metodi specifici di attacco si stanno evolvendo e stanno diventando sempre più sofisticati”, mette in guardia Londra.
Messaggio analogo dalla sede diplomatica americana: “L’ambasciata degli Stati Uniti invita i cittadini americani a lasciare l’Afghanistan immediatamente usando i voli commerciali disponibili”, si legge in un comunicato stampa postato su Twitter dall’Ambasciata americana a Kabul. “Considerate la situazione della sicurezza e la riduzione dello staff, la capacità dell’ambasciata di assistere i cittadini americani in Afghanistan è estremamente limitata, persino nella capitale”, prosegue la nota. La rappresentanza diplomatica fornisce un prestito di rimpatrio per i cittadini statunitensi che non possono permettersi in questo momento di acquistare un biglietto commerciale di rientro.
