
(ANSA) – ROMA, 08 AGO – Il mondo dovrà presto affrontare una “catastrofe” climatica se non si agirà con urgenza. E’
l’avvertimento lanciato da Alok Sharma, il sottosegretario
britannico che presiederà il prossimo novembre a Glasgow i
colloqui dell’Onu Cop26 “Vediamo ogni giorno cosa succede nel mondo. L’anno scorso è
stato registrate le temperature più calde di sempre, negli
ultimi dieci anni idem”, ha detto Sharma in un’intervista
esclusiva al Guardian.
Domani l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC),
la principale autorità mondiale in materia di scienze
climatiche, pubblicherà un rapporto che mostra quanto l’umanità
sia vicina all’orlo di un disastro potenzialmente irreversibile
causato da condizioni meteorologiche estreme. La stessa
istituzione in un rapporto del 2018 aveva avvertito che il mondo
aveva solo fino al 2030 per ridurre drasticamente la sua
dipendenza dai combustibili fossili e impedire al pianeta di
raggiungere la soglia cruciale di 1,5 gradi sopra i livelli
pre-industriali.
Il rapporto, ha sottolineato il sottosegretario “sarà
l’avvertimento più forte che il comportamento delle persone sta
accelerando in modo allarmante il riscaldamento globale ed è per
questo che i colloqui Cop26 devono essere il momento in cui
facciamo la cosa giusta. Non possiamo permetterci di aspettare
due, cinque, dieci anni”.
“Non siamo ancora fuori tempo ma ci stiamo pericolosamente
avvicinando a quando potremmo esserlo”, ha detto ancora. (ANSA).
