
(ANSA) – MOSCA, 09 AGO – Uno dei più famosi difensori dei
diritti umani della Russia nonché ex dissidente sovietico,
Sergei Kovalev, è morto a 91 anni. Lo ha fatto sapere la sua
famiglia su Facebook. Kovalev era biologo, poi diventato uno dei
membri principali del movimento pro-democrazia dell’Urss ed è
stato detenuto nei campi di lavoro sovietici per il suo
attivismo.
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, divenne un feroce
critico della guerra di Mosca in Cecenia e mise in guardia
contro il regresso democratico quando il presidente Vladimir
Putin andò al potere nel 2000. Nel 2009 fu insignito del premio
Sakharov dal parlamento europeo.
Suo figlio Ivan Kovalev ha detto che suo padre è morto “nel
sonno” nelle prime ore di oggi. Il gruppo russo per i diritti
Memorial, che Kovalev una volta presiedeva, ha detto che era “fedele all’idea dei diritti umani sempre e in ogni momento: in
guerra e in pace, in politica e nella vita di ogni giorno”.
(ANSA).
