
(ANSA) – IL CAIRO, 10 AGO – Il Sudafrica ribattezzerà la
piccola città agricola di Brandfort in “Winnie Mandela” per
onorare la memoria della consorte del leader della lotta
all’apartheid Nelson, visto che la donna fu tenuta per otto anni
agli arresti domiciliari proprio in quella località.
Lo segnalano siti sudafricani come Eyewitness News che ieri
ha sottolineato l’assicurazione, venuta dall’African National
Congress (Anc), che ormai sono state espletate tutte le
procedure per giungere al cambio di nome della cittadina della
provincia centrale del Free State situata a circa 60 km dal
capoluogo Bloemfontein.
Winnie Madikizela-Mandela fu posta al bando nella casa 802
del quartiere di Majemasweu a Brandfort tra il 1977 e il 1985,
ricorda il sito News 24. In quel periodo la consorte del premio
Nobel per la Pace e primo presidente nero del Sudafrica aprì un
asilo nido con l’organizzazione “Operation Hunger”.
Vicino alla sua residenza Winnie Mandela aprì anche una
clinica. Già nel dicembre 2019 il dipartimento per le Arti e la
Cultura aveva annunciato la trasformazione della casa in un
museo a lei dedicato.
Lo stesso Dipartimento ha ora approvato la ridenominazione
della cittadina come uno dei modi per riconoscere il contributo
di Winne Madikizela-Mandela alla democrazia in Sudafrica,
riferisce Eyewitness News. (ANSA).
