
(ANSA) – TEHERAN, 11 AGO – La drammatica diffusione del
coronavirus in Iran è un problema urgente e prioritario, che
richiede azioni vigorose e nuovi metodi difensivi per far fronte
alla malattia: lo ha detto oggi in un discorso alla tv la Guida
Suprema Ali Khamenei.
Riferendosi alle cerimonie del Muharram, il mese islamico del
lutto per gli
sciiti iniziato ieri, il leader ha sottolineato che “il nostro
Paese ha bisogno delle cerimonie di benedizione, ma durante gli
incontri dovrebbero essere osservati i protocolli per non dare
all’opposizione un pretesto per fare ironia”.
Khamenei, che a gennaio ha vietato l’importazione di vaccini
anti Covid dal Regno Unito e dagli Stati Uniti perché “completamente inaffidabili”, ha sottolineato che i vaccini
dovrebbero essere forniti in modo massiccio attraverso la
produzione interna o le importazioni (da altri Paesi).
L’Iran ha registrato nelle ultime 24 ore 42.541 infezioni,
inclusi 536 decessi, per un totale di 4.281.217 casi e 95.647
vittime dall’inizio della pandemia. Finora oltre tre milioni di
persone hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino e oltre 13,5
milioni la prima dose. (ANSA).
