
(ANSA) – ROMA, 16 AGO – E’ allarme negli Stati Uniti per la
notevole crescita di casi di Covid tra i più piccoli (sotto i 12
anni), fascia di età per cui i vaccini non sono stati ancora
approvati. Se nel mese di luglio sono state registrate 12mila
nuove infezioni nei bambini, informa sul British Medical Journal
l’Accademia americana di pediatria, dopo la prima settimana di
agosto ne sono state rilevate ben 94 mila. E fino al 14 agosto
si contavano 1902 bambini ricoverati in ospedale. “La variante
delta – ha sottolineato Anthony Fauci, direttore dell’Istituto
nazionale per le allergie e le malattie infettive – è molto più
trasmissibile dell’alfa. Di conseguenza vedremo più bambini che
si ammaleranno, e una certa percentuale di loro richiederà
l’ospedalizzazione”.
L’Accademia e l’Associazione degli ospedali pediatrici hanno
dichiarato che la settimana che si è conclusa lo scorso 29
luglio “ha visto il più alto incremento settimanale dei casi
pediatrici di Covid-19 dall’inizio della pandemia”,
rappresentando il 19% dei casi totali”.
Il British Medical Journal ricorda che l’unico vaccino
approvato per i più giovani (tra i 12 e i 17 anni) è
Pfizer-BioNTech. Sia questa azienda che Moderna stanno avviando
sperimentazioni dei loro vaccini nella fascia tra i 5 e gli 11
anni, e Pfizer sta inoltre studiando il suo vaccino negli under
5.
L’Accademia ha sollecitato l’Autorità americana regolatoria
per i farmaci (Fda) di accelerare l’approvazione di questi
vaccini valutandoli . “Basandosi sull’evidenza di oltre 340
milioni di dosi di vaccini somministrate agli adulti e agli
adolescenti tra 12 e 17 anni, non c’è rischio che si verifichino
serie reazioni immunologiche e infiammatorie dopo più di due
mesi dalla somministrazione”. (ANSA).
