
(ANSA) – TEL AVIV, 16 AGO – La Polonia sta valutando se far
continuare i viaggi annuali da Israele durante i quali giovani
studenti visitano i campi di sterminio nazisti in territorio
polacco. Lo riferiscono i media israeliani che citano una
dichiarazione in tal senso del vice ministro degli esteri Pawel
Jablonski. “I viaggi – ha detto secondo i media – non si
svolgono nella giusta maniera. A volte instillano odio per la
Polonia nelle menti dei giovani israeliani. Prenderemo la giusta
decisione su questi viaggi. Abbiamo a che fare con un sentimento
anti-polacco in Israele, e uno dei motivi è il modo in cui i
giovani israeliani vengono educati e cresciuti”.
Le dichiarazioni attribuite a Jablonski arrivano dopo la
recente crisi diplomatica fra i due paesi con il richiamo
dell’incaricato di affari israeliano a Varsavia a causa
dell’approvazione da parte del presidente Duda della legge che
limita fortemente le richieste sugli indennizzi dei beni ebraici
sottratti durante la Seconda Guerra mondiale. (ANSA).
