
(ANSA) – BRASILIA, 19 AGO – Il presidente brasiliano, Jair
Bolsonaro, è tornato a difendere la sua indicazione di un
pastore evangelico come nuovo giudice della Corte suprema (Stf).
Con la possibile nomina del suo ex ministro alla Giustizia,
André Mendonca, “Dio sarà più presente nella Stf, perché dove
entra la parola di Dio, entra l’armonia, entra la pace e la
prosperità”, ha detto il capo dello Stato durante un evento in
un tempio della chiesa pentecostale Assemblea di Dio nello Stato
amazzonico di Parà.
Bolsonaro ha inndicato al Senato il nome di Mendonca come
candidato ad occupare uno degli undici seggi della Corte dopo il
pensionamento del magistrato Marco Aurelio Mello, avvenuto il
mese scorso.
Mendonca è stato ministro della Giustizia dell’attuale
governo e difende posizioni conservatrici: è contrario
all’aborto e rifiuta la classificazione dell’omofobia come
reato, fra le altre cose.
L’elezione di un candidato evangelico a giudice del massimo
organo di giustizia brasiliano è stata messa in discussione da
alcuni giuristi, che difendono la laicità dello Stato. (ANSA).
