
(ANSA) – ROMA, 20 AGO – “La situazione nella città di Kabul è
in continuo miglioramento in termini di feriti di guerra.
Abbiamo ad oggi 20 posti liberi in ospedale e siamo riusciti ad
ottenere in tutto 100 posti. Anche se la situazione è tornata
stabile a Kabul, continuiamo a sentire raffiche di armi
semiautomatiche durante il giorno e la notte, ma non ci sono
state esplosioni. Ci sono state numerose manifestazioni in
città, legate alla bandiera dei talebani che è stata eretta in
tanti posti della città: alcuni manifestanti hanno cercato di
toglierla e i talebani hanno esploso alcuni colpi in aria. Per
questo alcuni proiettili hanno raggiunto a parabola delle
persone provocando ferite non gravi. Alcune attività stanno
riaprendo, come ristoranti, una palestra e un laboratorio
privato che si trovano proprio di fronte al nostro ospedale”.
Così in un briefing con la stampa Alberto Zanin, coordinatore
medico del Centro per feriti di guerra di Emergency, nella
capitale dell’Afghanistan, il quale specifica che “il 95% dei
ricoverati arrivati in ospedale in questi giorni erano civili”.
(ANSA).
