
(ANSA) – BRASILIA, 20 AGO – Il Brasile ha già vaccinato un
quarto della sua popolazione con le due dosi dei farmaci contro
il coronavirus, mentre il governo prevede di applicare una terza
dose agli anziani e ai malati cronici.
Dal 17 gennaio, quando è iniziata la campagna di
immunizzazione nazionale, 53,4 milioni di brasiliani hanno
ricevuto le due dosi dei vaccini AstraZeneca, Pfizer e
CoronaVac, o la monodose Janssen, il che rappresenta il 25,2%
dell’intera popolazione del Paese di circa 215 milioni di
abitanti. Nel frattempo, il numero totale di persone che hanno
ricevuto almeno una dose è salito a 120,2 milioni, pari al 56,7
della popolazione.
Il ministro della Salute, Marcelo Queiroga, ieri ha
dichiarato che “è possibile che ci sia la necessità di
somministrare una terza dose, ma avanzeremo in tal senso solo
quando l’intera popolazione adulta sarà vaccinata con le due
dosi”.
In tal senso, il ministro ha rigettato le dichiarazioni della
segretaria alla Salute, Rosana Leite de Melo, secondo cui
l’immunizzazione degli anziani con la terza dose potrebbe
iniziare prima che l’intera popolazione adulta abbia ricevuto le
due dosi. (ANSA).
