
(ANSA) – BRASILIA, 20 AGO – Continua a stringersi il cerchio
della magistratura brasiliana attorno ai simpatizzanti del
presidente della Repubblica, Jair Bolsonaro, accusato di
spargere fake news sulla regolarità delle elezioni: la polizia
federale stamani ha fatto irruzione nelle residenze e negli
uffici del cantante Sergio Reis e del deputato Otoni de Paula.
Entrambi sono sospettati di aver incoraggiato “l’eventuale
commissione del reato di incitamento alla popolazione a compiere
atti violenti e minacciosi contro la democrazia, lo Stato di
diritto e le sue istituzioni, nonché contro membri dei Poteri”,
hanno riferito gli inquirenti attraverso una nota apparsa su
alcuni media.
Reis, un popolare cantante e produttore agricolo,
recentemente aveva convocato uno sciopero nazionale dei
camionisti per chiedere al Senato di approvare il ritorno al
voto cartaceo, un cavallo di battaglia di Bolsonaro.
De Paula, membro del Partito sociale cristiano (Psc), ha invece
chiesto alla popolazione di mobilitarsi contro i giudici della
Corte suprema, il prossimo 7 settembre, Festa dell’Indipendenza,
quando sono previste nuove manifestazioni a favore di Bolsonaro.
(ANSA).
