
(ANSA) – PORT AU PRINCE, 24 AGO – L’organizzazione umanitaria
Human Rights Watch (Hrw) ha rivolto un appello al governo di
Haiti e ai Paesi donatori affinché tengano conto delle lezioni
apprese dai fallimenti dei precedenti disastri nel Paese e
mettano a punto strategie per rispondere al terremoto del 14
agosto scorso, e garantiscano che donne, ragazze e altri gruppi
emarginati possano ottenere le cure di cui hanno bisogno.
La risposta umanitaria, si dice in un comunicato, “dovrebbe
rispettare i principi e gli standard dei diritti umani, inclusi
trasparenza, responsabilità, partecipazione e non
discriminazione”.
Secondo le valutazioni dell’Onu, il disastro del 14 agosto ha
avuto un bilancio di due milioni di persone danneggiate, oltre
2.000 morte e 12.000 ferite.
Una settimana dopo l’inizio dei soccorsi, sottolinea quindi
Hrw, “il ministero della Sanità ha identificato esigenze mediche
significative, tra cui carenza di personale medico, medicinali,
materiale sanitario e risorse finanziarie e logistiche per
svolgere le operazioni in modo concreto”.
“Le necessita mediche di base sono così importanti – ha
dichiarato Amanda Klasing, direttrice associata per i diritti
delle donne di Hrw – che c’è il rischio che il rispetto dei
diritti umani venga visto come una opzione facoltativa e
inaccessibile”.
“Ma abbiamo già visto che un’analisi del genere – ha concluso
– ha lasciato in passato donne e ragazze esposte alla violenza,
agli abusi, e a morti prevenibili”. (ANSA).
