
(ANSA) – GENOVA, 28 AGO – Ha salvato la mamma che veniva
picchiata dal compagno chiamando i carabinieri. Una ragazzina
coraggio che ha rotto il silenzio e ha trovato la forza per la
la madre che invece non voleva denunciare. L’aggressore, un
cittadino italiano di oltre 40 anni, è finito agli arresti
domiciliari con l’accusa di maltrattamenti. Secondo quanto
ricostruito dai militari, la vittima, coetanea e anche lei
italiana, madre di quattro figli di cui due minori, aveva
intrapreso una relazione con l’uomo. Dopo i primi mesi di “normalità” sono iniziate le botte, gli insulti, le vessazioni
ogni volta che il compagno si presentava nel suo appartamento
sulle colline di Genova.
Violenze che non si fermavano nemmeno davanti ai figli. Fino
a che una di loro non ha chiamato i carabinieri: “Aiutateci, il
compagno della mamma la picchia” è stato l’appello disperato
della giovanissima. I militari hanno avvisato il pm Paola Crispo
e sono arrivati in casa dove hanno trovato la donna con i segni
delle botte ricevute. Secondo quanto emerso, l’uomo ha dei
precedenti sempre per maltrattamenti nei confronti di un’altra
donna con la quale aveva avuto uno storia gli anni scorsi.
L’aggressore è stato messo ai domiciliari nella casa della
madre. (ANSA).
