Pietro Armenti è uno dei personaggi più popolari del web: è il tour operator de “Il mio viaggio a New York”. Dal nulla, ha tirato su un’intensa attività, pubblicando due libri e diventando noto in tutto il mondo. È fidanzato con la marchigiana Martina Maceratesi, che lo accompagna in tutte le sue avventure.

Pietro Armenti è uno dei personaggi più popolari del web. È nato a Salerno nel 1979, ha collaborato con il Corriere del Ticino e poi si è messo in viaggio prima per il Venezuela e poi per New Yotk dove si è inventato la sua pagina Facebook: “Il mio viaggio a New York”, con cui si è fatto conoscere in tutto il mondo. In quella pagina, Pietro ha raccontato il suo punto di vista, vivere la città dalla sua prospettiva. Il passo successivo è stato aprire un tour operator: oggi, a 39 anni, è considerato uno degli imprenditori under 40 più brillanti al mondo.
Il lavoro di Pietro Armenti
Ma che tipo di lavoro svolge Pietro Armenti? Dopo il racconto della città di New York attraverso le sue pagine, Pietro Armenti ha aperto un tour operator: semplici tour della città organizzati online. Dopo il successo, è arrivata la decisione di aprire un’agenzia anche fisica. È pensare che Pietro Armenti era stato inviato dal suo giornale a New York, come inviato, ma le cose non andavano bene. Adesso, invece, la vita è cambiata completamente.
La fidanzata di Pietro Armenti è Martina Maceratesi
Pietro Armenti è fidanzato con Martina Maceratesi, che lo accompagna nelle sue avventure e che compirà il prossimo ottobre, 27 anni. Tra i due c’è una differenza di quindici anni, manon si fa sentire. Martina è originaria di Recanati, dove ha vissuto con la sua famiglia fino alla laurea con specializzazione ad Ancona in Economia e Business con indirizzo su Amministrazione, Finanza e Controllo.
La passione per il Venezuela e per New York
Pietro Armanti ha scritto un libro sul Venezuela nel 2011 (Edizioni Arcoiris). A Caracas ci ha vissuto cinque anni, innamoratissimo della Salsa, del Rum e della follia caraibica. Sul suo sito ufficiale spiega così il passaggio a New York:
Nel 2011 mi trasferisco a New York ed è subito amore per questa incredibile città. Ne sono rimasto folgorato. Ho cominciato a raccontare la metropoli sui social network e su giornali e riviste con un buon seguito. E’ stato in quel momento che ho deciso di fondare il tour operator “Il mio viaggio a New York”. Ma prima ho dovuto superare il difficile concorso (oltre 20 libri per prepararsi) per avere la licenza turistica nella Grande Mela. Sono stato un dei pochissimi italiani a farcela.
Nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo per Mondadori: “Una notte ho sognato New York”.
